paella a modo mio

Paella a modo mio

Ci sono piatti che,  pur appartenendo ad altre tradizioni, ci vien voglia di fare. E, immancabilmente, li modifichiamo a nostro piacimento. Io ci ho provato con la paella, piatto originario  spagnolo, modificandolo secondo i miei gusti.

Cosa serve per la mia ricetta (8 persone): 750 g. riso (preferibilmente quello a chicchi grossi), 10 gamberi, 10 gamberoni, 10 cozze, 10 vongole, 1 calamaro, 1 pesce (quello che vi pare, orata, merluzzo, etc) , una manciata di  piselli, di  fagioli cannellini, di fagioli piattoni (spagnoli, quelli grossi), un peperone giallo, un peperone rosso, paprika dolce, passata di pomodoro, olio, sale, pepe, aglio, cipolla, pollo, vitello, zafferano. Vino bianco.

come ho proceduto.

Olio in una padella larga (servirebbe la paellera, ma io ne ho usata un’altra a doppio manico, tipo tegame, aglio tritato, fate colorire l’aglio appena appena, e metteteci i gamberoni a rosolare per meno di un minuti per lato. Un pizzico di sale.

Tirate via i gamberoni e versate in padella anche la cipolla tritata a coltello.

 

Fate rosolare un poco e aggiungete il pollo (io ho usato delle cosce che , eliminato l’osso, ho tagliato a tocchetti), e il vitello (tagliato a spezzatino). Ne basteranno pochi pezzi per l’uno e per l’altro.

Lasciate andare per 7 – 8 minuti facendo rosolare a fuoco vivo. Poi aggiungete un bicchiere di vino bianco e lasciate sfumare. A questo punto aggiungiamo sale, pepe, un cucchiaio di paprika dolce e due bustine di zafferano.

 

Lasciamo colorare.

 

 

Nel frattempo, mentre la carne andava, avremo aperto cozze e vongole in una pentola, a fuoco lento,

 

 

una volta aperte, le abbiamo messe da parte e abbiamo tenuto l’acqua di fondo.

 

Avremo inoltre sfilettato il pesce e avremo messo la lisca insieme alle teste di gamberi e qualche gamberone, in una pentola con un litro di acqua,

facendo  cuocere per una 15ina di minuti formando così un fumetto di pesce.

Aggiungiamo ora i legumi e i peperoni tagliati a pezzetti.

  

Mentre questi vanno a fuoco medio, nella pentola con l’acqua dei mitili (cozze e vongole) mettiamo a cuocere il calamaro tagliato a pezzetti e i filetti di pesce sfilettati, spezzettati.

Dopo una decina di minuti, aggiungiamo in padella due cucchiai di salsa di pomodoro e un cucchiaio di concentrato (se non ne abbiamo mettere due cucchiai di passata in più). Facciamo andare rimestando di continuo fino a che tutto non sia colorato uniformemente.

Aggiungiamo ora in padella il pesce che avevamo messo in pentola con il brodo dei mitili.

Facciamo cuocere per 5-6 minuti. A questo punto aggiungiamo il riso, sistemiamolo per bene con una spatola,

copriamo di fumetto di pesce  di almeno mezzo dito, e posiamo definitivamente la spatola.

Il riso non va rimestato poiché in questo modo rilascerebbe amido che formerebbe una cremetta tipo risotto. A noi serve che i chicchi siano ben separati tra loro. Lasciamo cuocere per la durata prevista sulla confezione, a fuoco vivace ma non altissimo (deve sobbollire).

Passato il tempo previsto, aggiungiamo mitili e gamberoni cotti in precedenza, una spruzzata di prezzemolo e copriamo con un coperchio (in effetti andrebbe passato al forno a 180 gradi per una decina di minuti, ma non avendo il tegame adatto per farlo, ho rimediato così) in modo da farlo asciugare da solo.

Possiamo servire.

 

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